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mercoledì 26 marzo 2008

Uomo di fede, uomo di scienza

L’episodio inizia con un suono, un beep intermittente, e questi caratteri sullo schermo di un vecchio computer: >:|. Vediamo un uomo che si alza dal letto e scrive qualcosa sulla tastiera. Poi mette sul giradischi un LP, la musica parte, e si prepara la colazione con un frullatore. Dopo un po’ sente il rumore di un’esplosione, la musica si ferma e lui si precipita a prendere un fucile dentro ad un armadietto. Guarda in uno specchio che riflette l’immagine di un altro specchio e un altro ancora e, alla fine, ci sono circa 10 specchi che si riflettono a vicenda. Quindi ci rendiamo conto di cosa stiano effettivamente riflettendo: è la fine del tunnel che Locke e gli altri hanno trovato facendo esplodere la botola. Ora li possiamo vedere: Locke, Jack, Kate e Hurley. L’uomo che guarda negli specchi si trova dentro la botola. La scena passa all’esterno: Hurley ripete i numeri, Locke e Kate continuano a guardare la botola, notano che c’è una pozzanghera in fondo e che probabilmente si trova a circa 50 piedi sotto. Jack dice che è meglio tornare alle caverne e raccontare a tutti cosa è successo. Locke è d’accordo ma gli chiede perché non voglia entrare nella botola.

Flashback: Siamo in un pronto soccorso, una donna viene portata sul lettino, è la vittima di un incidente d’auto. Jack entra in stanza e chiede dove sia l’altro conducente. Mentre Jack esamina la donna, l’altro paziente, un uomo, viene portato dentro. Jack stabilizza la donna, ma l’uomo muore sull’altro lettino. Jack fa per andarsene ma la donna sussurra che deve poter ballare al suo matrimonio. Si tratta di Sarah (la futura ex moglie di Jack).

Torniamo alle caverne dove Charlie dice di non credere alla storia di Danielle e all’esistenza degli “others”. Shannon si avvicina e chiede se qualcuno abbia visto Vincent, ma nessuno lo sa. La ragazza si incammina verso la foresta per andare a cercarlo. Sayid velocemente la segue. Alla botola Hurley chiede a Locke perché abbia acceso la miccia nonostante gli avesse urlato di fermarsi. Locke dice di averlo fatto per salvare tutti quanti. Kate fa notare a tutti il portello della botola: sopra c’è scritto “Quarantena”. Sayid raggiunge Shannon e cerca di convincerla a tornare alle caverne a riposare. Improvvisamente vedono Vincent che però scappa via. I due corrono all’inseguimento. Shannon perde Sayid, inciampa e cade; si rialza e comincia a chiamarlo. La ragazza sente i bisbigli della giungla. Improvvisamente vede Walt, che è completamente bagnato e gronda acqua.

Le dice di far silenzio e poi sussurra qualcosa di incomprensibile. Sayid le arriva alle spalle e la distrae. Quando Shannon guarda di nuovo verso Walt, il ragazzino è scomparso. Jack e Kate stanno camminando nella foresta. Kate chiede a Locke perché voglia entrare nella botola e lui risponde che stava per essere inghiottito in una buca da una colonna di fumo nero. Hurley scherza con Jack sul fatto che Kate e Locke stiano camminando insieme, ma Jack non trova la cosa divertente. Hurley però riesce a farlo ridere lo stesso. Jack gli chiede allora il significato dei numeri. Hurley racconta di essere stato in un ospedale psichiatrico e di aver sentito un altro paziente, Leonard, ripetere i numeri. Una volta uscito dall’ospedale decide di giocare quei numeri e racconta di aver vinto. La vincita però è seguita da una serie di sfortunati eventi. Hurley spiega di aver visto i numeri sulla botola e di aver tentato di fermarli perché li considera maledetti. Jack non sembra credere alla teoria dei numeri di Hurley. Quest’ultimo allora gli dice che le sue capacità di dialogare con i pazienti sono pessime

Flashback: Siamo di nuovo in ospedale e Jack sta controllando Sarah. Lei gli chiede dell’altro conducente e lui le risponde che è morto nel pronto soccorso. La ragazza chiede perché non sente le gambe. Jack le spiega che ha la spina dorsale rotta e che ha delle ferite interne molto gravi. La opererà per cercare di contenere i danni, ma ci sono scarsissime possibilità che torni a camminare. La ragazza rimane comprensibilmente shockata. Il padre di Jack, che ha osservato la scena da dietro il vetro della stanza, chiama il figlio. Mentre camminano nel corridoio, il padre dice al figlio che avrebbe dovuto dare speranza alla ragazza. Jack risponde che mentire significa dare false speranze. Il padre è d’accordo ma almeno si tratta sempre di un po’ di speranza.

Torniamo alle caverne: Shannon racconta di aver visto Walt e di aver sentito dei bisbigli. I sopravvissuti cominciano a litigare. Hurley, Jack, Locke e Kate tornano. Charlie chiede che fine abbia fatto il Dott. Artz. Shannon chiede se abbiano visto gli “others”, il chè provoca vociare. Qui Jack racconta a tutti gli altri sopravvissuti della botola e di come l’hanno fatta esplodere, ma che non ci si riesce ad entrare tutti insieme per cercare riparo, almeno non stanotte. Però Locke è troppo curioso di vedere cose c’è in fondo a quel tunnel e decide di andare lo stesso. Prende dei cavi di acciaio per calarsi e si incammina, nel tentativo di scoprire cosa si nasconda sotto la superficie dell’isola. Jack e Kate lo guardano allontanarsi dalle caverne. Jack è seduto da una parte a pensare, Kate lo raggiunge e gli chiede se creda davvero nel discorso che ha tenuto prima davanti ai sopravvissuti. Kate loda il suo ottimismo e gli dice che ha fatto una bella cosa a dare speranza a tutti. Poi gli dice che andrà alla botola, perché vuole assicurarsi che in caso Locke si faccia male ci sia qualcuno a soccorrerlo.

Flashback: Ospedale: Jack sta spiegando al fidanzato di Sarah le gravi condizioni della sua futura sposa, che dovrà fare terapia fisica e che avrà problemi di assistenza a lungo termine. Il fidanzato non sembra prenderla troppo bene. Jack è ora in sala operatoria e si prepara ad iniziare l’operazione su Sarah. La ragazza lo chiama e lo fa avvicinare al suo viso, poi gli dice che è cosciente di non poter più ballare al suo matrimonio, ma che sarà comunque in grado di recuperare in tempo per esserci. Lui le risponde che la rimetterà in sesto.

Alla botola Locke dice a Kate che la stava aspettando. Kate si cala per prima, dopo che Locke le ha assicurato che scenderà subito dopo che lei avrà toccato il fondo. Ma a metà strada, gli alberi, a cui i cavi erano legati, cedono e Locke riesce per miracolo a tenere Kate a mezz’aria e comincia a farla scendere piano piano. Kate perde la torcia. All’improvviso fasci di luce escono fuori dalla botola e John perde la presa lasciando cadere Kate. Si sente il suono di una porta metallica che si chiude e la luce si spegne. Locke chiama ma non c’è risposta. Alle caverne Jack sta controllando una delle pistole, Hurley gli chiede se voglia tornare alla botola nonostante il suo discorso. Jack dichiara di aver cambiato idea. Jack arriva alla botola e non vede nessuno attorno. Capisce che sono entrambi scesi e si prepara per calarsi.

Flashback: Siamo in uno stadio sportivo, Jack sta correndo sulle gradinate per allenarsi. Un altro corridore arriva a passo più spedito, perciò Jack comincia a correre più veloce ma inciampa e cade, storcendosi una caviglia. L’altro corridore arriva in aiuto e gli diagnostica che non si tratta di una frattura. Jack chiede come faccia a saperlo e l’uomo risponde di essere stato quasi un dottore. L’uomo poi racconta che si sta allenando per una corsa intorno al mondo. Jack invece spiega che correva per schiarirsi la mente da un problema. Una ragazza? No una paziente risponde Jack. Una paziente femmina? Si Sarah. Jack spiega di aver promesso alla ragazza che l’avrebbe guarita ma non crede di essere in grado di farlo. L’altro uomo gli fa notare che non crede nei miracoli e che dovrebbe tenere la caviglia sollevata. Prima che vada via i due si presentano. L’uomo si chiama Desmond.

Jack è arrivato in fondo al tunnel trova e trova la torcia lasciata cadere in precedenza da Kate. La prende e comincia ad esplorare quello che sembra essere un lungo corridoio sotterraneo, sovrastato da grossi tubi e con dell’acqua che cade dal soffitto. In un angolo vede delle scarpe. Dopo qualche metro, il corridoio si apre in una grossa stanza piena di registratori e apparecchiature elettroniche che sembrano funzionare. Parte la stessa musica dell’inizio puntata ad altissimo volume. Jack vede un terminale: sembra quello che abbiamo visto a inizio puntata. Proprio mentre Jack sta per preme il pulsante sulla tastiera, Locke da dietro le spalle gli dice di non farlo. Jack tira fuori la sua arma e la punta verso John, gli chiede perché no e poi gli chiede di Kate. Locke non dice nulla ma ha una pistola puntata alla testa da un uomo che non riusciamo a vedere.

Flashback: Jack è nella stanza di ospedale di Sarah quando la ragazza si sveglia. Chiede a Jack se sia viva e lui le risponde di si. Poi lei gli dice che lui puzza e lui risponde di essere andato a correre ma di aver fatto la doccia. Sarah chiede dove sia il suo fidanzato ma Jack risponde che non c’è. Poi lei gli chiede come sia andata l’operazione e lui risponde di non essere stato in grado di ripararle la spina dorsale e che lei sarà paralizzata dalla vita in giù per sempre. Mentre si scusa vediamo che sta per piangere. Sarah gli chiede se la stia prendendo in giro e lui dice di no allora lei risponde chiedendo per quale motivo riesca a muovere le dita dei piedi. Jack ormai commosso controlla la sensibilità delle gambe di Sarah scoprendo che un miracolo si è compiuto.

Torniamo all’interno della botola: l’uomo dice a Jack di mettere giù la pistola. Lui rifiuta e comincia a criticare il concetto di destino di Locke. L’uomo armato spara un colpo verso il soffitto e a questo punto vediamo il suo volto. E’ Desmond, l’altro corridore che Jack incontrò anni prima allo stadio sportivo.

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