Sulla spiaggia, Jack si sente in colpa per non essere riuscito a salvare la donna e, mentre parla con Kate, vede un uomo in completo da ufficio sulla battigia. Quando Jack chiede a Kate se l’ha visto, lei risponde che probabilmente è stanco e gli chiede se ha dormito abbastanza.
Altrove Sawyer ha aperto un’attività, fornendo beni di “lusso” (per l’isola) dalla sua scorta di oggetti collezionati dai resti del disastro aereo.
Hurley e Charlie fanno notare a Jack che l’acqua potabile scarseggia e che devono dividere le scorte tra 47 persone. Jack gli fa notare che in realtà sono ormai 46 e che lui non vuole prendere decisioni per tutti.
Flashback: Jack, da bambino, ascolta suo padre impartirgli una lezione su cosa sia la vera leadership, sostenendo che il figlio non abbia le qualità per essere leader. L’uomo gli spiega quali sono le conseguenze a cui si va incontro quando ci si immischia negli affari altrui, come rimediare un occhio nero.
Sull’isola intanto Jack sta parlando con Boone e vede di nuovo l’uomo col completo da ufficio. Stavolta però non vuole farselo scappare e gli corre dietro. Si ritrova nella foresta poco lontano dall’uomo che gli dà le spalle. Jack rimane shockato quando l’uomo si volta: è suo padre.
Sulla spiaggia la situazione si è aggravata: caldo cocente e misera scorta d’acqua. La povera Claire sviene e, quando tutti accorrono per dissetarla, scoprono che la scorta è sparita. Locke si offre volontario per cercare acqua nella giungla, il necessario per tenere in vita Claire.
Flashback: Jack di nuovo nello studio del padre, stavolta però è adulto. La madre lo informa che il padre è scomparso e che è colpa del figlio. Gli dice di andare a cercarlo e di riportarlo a casa. L’uomo si trova in Australia.
Nella giungla Jack sta ancora inseguendo l’uomo, correndo inciampa e rotola giù per un dirupo scosceso. Sta per precipitare in un burrone, è attaccato a delle radici e sembra non ci sia più scampo, quando una mano tesa lo aiuta a salvarsi. È Locke che lo tira su e gli dice che tutti lo cercano per sapere da lui cosa fare. Jack gli spiega che non vuole avere questo ruolo e gli racconta delle sue allucinazioni. Locke gli dice che forse non sono allucinazioni, perché tutto su quest’isola sembra essere possibile.
Sulla spiaggia intanto Saiyd e Kate vedono Jin con una bottiglia d’acqua in mano. Quando scoprono che l’ha avuta da Sawyer, vanno da lui a chiedergli perché abbia rubato la scorta d’acqua, ma lui sostiene di essere innocente e di aver fatto uno scambio con il coreano. Altrove Charlie si prende cura di Claire, le cui condizioni sembrano gravi.
Flashback: Jack finalmente raggiunge il padre in Australia, trovando però il suo corpo all’obitorio.
Tornando al presente vediamo un Jack distrutto dal dolore che fa di nuovo i conti con questa grave perdita. All’improvviso l’uomo in completo da ufficio gli passa accanto. Jack lo segue attraverso la giungla buia e si ritrova in una parte inesplorata dell’isola, dove trova una fonte d’acqua e una bara.
Sulla spiaggia intanto i sopravvissuti scoprono che il ladro è Boone. Proprio quando tutti stanno per fare i conti con lui, Jack torna e prende in mano la situazione, spiegando che non possono andare avanti così. Dopo sei giorni i soccorsi non sono ancora arrivati e tutti devono cominciare ad accettare l’idea che potrebbero non arrivare mai. Spiega loro di aver finalmente trovato una fonte d’acqua nella giungla e aggiunge: “Se non riusciamo a vivere uniti, moriremo da soli”.
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